Elenco decessi luglio 2026
Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026, 12:16




Ecco un'analisi dettagliata e approfondita dei dati relativi ai decessi registrati nel Comune di Cassina de' Pecchi nel periodo compreso tra il 1982 e il 2026. L'analisi si basa sui dati estratti dalla tabella principale e include considerazioni demografiche e temporali supportate da 5 grafici chiari e pronti per la consultazione.
1. Panoramica Generale e Trend Temporali
Il set di dati esamina un arco temporale di 45 anni (dal 1982 al 2026), registrando un totale complessivo di 4.051 decessi, con una media di circa 90,02 decessi all'anno.
Trend di crescita costante e picchi storici
L'andamento storico evidenzia una chiara tendenza all'aumento del numero assoluto di decessi nel corso dei decenni. Questo fenomeno è tipicamente legato all'invecchiamento progressivo della popolazione residente e all'espansione demografica del comune.
- Il picco storico assoluto: Il valore massimo è stato raggiunto nel 2024 con 160 decessi.
- L'impatto del 2020: Un altro picco evidente si osserva nel 2020 (in corrispondenza della pandemia da COVID-19) con 144 decessi, un valore nettamente superiore rispetto agli anni immediatamente precedenti (122 nel 2018 e 121 nel 2019).
- I primi anni a confronto: All'inizio della serie storica, nel 1982, si registravano solamente 40 decessi, evidenziando come la cifra sia quadruplicata nel corso di quarant'anni.
I grafici correlati a questa sezione sono il grafico "Andamento Annuale dei Decessi (1982-2026)", che mostra la linea evolutiva totale, e il grafico "Top 10 Anni con il Maggior Numero di Decessi", che evidenzia come ben 9 degli ultimi 10 anni (dal 2015 al 2025) figurino tra i periodi con la mortalità più alta della serie storica.
2. Analisi Demografica per Sesso
La ripartizione dei decessi in base al sesso mostra un bilanciamento quasi perfetto nel lungo periodo, sebbene si riscontrino dinamiche differenti a seconda degli anni.
Perfetto equilibrio complessivo con fluttuazioni annuali
Su base storica, lo scarto tra la mortalità maschile e quella femminile è estremamente ridotto, a testimonianza di una struttura demografica stabile.
- Distribuzione totale: I decessi maschili sono stati 2.056 (50,75%), mentre quelli femminili sono stati 1.995 (49,25%).
- Inversione delle tendenze: Sebbene la somma totale sia equilibrata, i singoli anni mostrano picchi differenti. Ad esempio, nel 2024 si è registrata una forte prevalenza maschile (90 uomini contro 70 donne), mentre nel 2023 la tendenza è stata opposta (82 donne contro 66 uomini).
- Resilienza e longevità: Negli anni più recenti (come il 2022 e il 2025), il numero di decessi femminili ha superato quello maschile, una dinamica spesso associata alla maggiore aspettativa di vita delle donne nelle fasce d'età più avanzate.
Questa sezione è illustrata nel grafico "Ripartizione Complessiva dei Decessi per Sesso" (che mostra la quota percentuale totale) e nel grafico "Andamento dei Decessi per Sesso" (che confronta le due curve nel tempo).
3. Analisi delle Cittadinanze
La stragrande maggioranza dei record riguarda, come prevedibile, cittadini di nazionalità ITALIANA. Tuttavia, l'analisi dei cittadini stranieri offre uno spaccato interessante sull'integrazione e l'evoluzione della comunità internazionale nel comune.
Presenza internazionale diversificata ma numericamente contenuta
I decessi di cittadini non italiani rappresentano una quota marginale del totale, ma coprono una grande varietà di paesi d'origine.
- Volume complessivo: Si registrano in totale 38 decessi di cittadini stranieri.
- Paesi più rappresentati: Le cittadinanze straniere che registrano il maggior numero di decessi sono quella ALBANESE, TEDESCA e RUMENA, ciascuna con 4 decessi registrati.
- Eterogeneità geografica: Il dataset evidenzia la presenza di ben 19 nazionalità straniere differenti (tra cui spiccano anche la comunità iraniana, marocchina e filippina con 3 decessi ciascuna), a dimostrazione di un tessuto sociale multietnico che si è sviluppato nel corso degli anni.
Questa analisi è visualizzata nel grafico "Distribuzione dei Decessi per Cittadinanza Straniera", che esclude la nazionalità italiana per permettere una lettura chiara e dettagliata delle sole componenti estere.